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 | Maurizio Paccagnella ROSSO KASANOVA
 Capolavori d'arte e cadaveri, salici romanticamente ricurvi sul fiume e cadaveri, ville seicentesche e cadaveri. È questo, con l'aggiunta della suspense e del ritmo, l'impasto del romanzo d'esordio di Maurizio Paccagnella. Un impasto che tiene dentro tutto: il passato e il presente, l'acqua e la terra, l'agiatezza e la miseria, il candore e la depravazione, l'amore e il cinismo, la vita e la morte…
(…) Non è un caso che «Rosso Kasanova» si intitoli «Rosso Kasanova». Pittore di talento, Paccagnella mostra infatti anche nello scrivere una spiccata attenzione ai colori e allo stupefacente patrimonio storico, artistico e monumentale del teatro scelto per il suo giallo, quello spicchio di terra e di acqua racchiuso nel triangolo Venezia, Marghera, Riviera del Brenta. Che impasta, come dicevamo, con quello che c'è «dietro». Quello che i turisti e perfino i veneziani meno attenti non vedono. O non vogliono vedere. Il degrado del tessuto urbano, l'inquinamento, l'abusivismo edilizio più becero praticato appena alle spalle delle ville sul fiume, gli scheletri delle fabbriche dismesse, abbandonate e via via ingoiate dalla vegetazione, il malessere di troppi giovani che non credono più nel sogno del riscatto dall'antica povertà che muoveva i loro genitori. Gli scoppi improvvisi di violenza domestica. Quelli agghiaccianti delle violenze di gruppo. Il progressivo cedimento all'indifferenza, all'abulia, all'amoralità. La prostituzione più sfacciata lungo i viali. La droga. È il retrobottega di Venezia cantato dai Pitura Freska. Un retrobottega tradito dal grande sogno industriale dopo la crisi di colossi come il Petrolchimico o la Mira Lanza, incapace di trovare una nuova collocazione tra la vocazione sempre più turistica di Venezia e le ammaccature del sistema Nordest, impestato da «sbarbai che se fa le pere».
(Dalla prefazione di Gian Antonio Stella)
pagine: 288 confezione: brossura illustrazioni: - prezzo: 13,00 Euro metti nel carrello  torna alla collana
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